ODG Regione Lazio – Ampliamento Parco dell’appia antica

Cari Amici

Il Circolo dell’Italia dei valori di Marino vuole con la presente comunicazione chiarire a tutti i suoi tesserati e sostenitori quanto accaduto in merito all’approvazione nell’ultimo Consiglio regionale del Lazio del 24 Febbraio dell’ ordine del giorno relativo all’ampliamento del parco dell’appia antica che porterà nella zona del Divino Amore una nuova pesante colata di cemento, circa 1 milione di metri cubi, per la costruzione di unità produttive (modello parco leonardo per capirci).
Il nostro circolo è da sempre contro ogni forma di cementificazione selvaggia che sta giorno dopo giorno devastando il nostro territorio, compresa l’annosa questione del divino amore; ne sono testimonianza i nostri gazebo informativi, i nostri manifesti e i molteplici interventi sul nostro sito internet e blog ove abbiamo da sempre assunto una posizione netta e precisa sulla questione dell’urbanistica a Marino, facendo anche proposte in senso propositivo come l’invito ad una urbanistica partecipata e non imposta dall’alto.

Questo perchè, come tutti voi, stiamo giorno dopo giorno assistendo alla distruzione progressiva di un territorio unico per la sua bellezza e ricchezza economica, a causa dell’ingordigia speculativa di 3/4 costruttori che da 20 anni fanno il bello e cattivo tempo su Marino e che trovano in alcuni esponenti politici, come ora ad esempio con Palozzi, terreno fertile per continuare a spartirsi i terreni a colpi di varianti al PRG.

Relativamente a quanto accaduto in Regione, ci teniamo a precisare quanto segue sulla base di documenti ufficiali che abbiamo tempestivamente richiesto e che come tali vogliamo che vengano messi a conoscenza di tutti voi:

1) L’ordine del giorno del Cosiglio regionale del 24 Febbraio non fa menzione della questione relativa all’ampliamento del parco dell’appia antica; ma si parla della costituzione di una società, Laziomar, che deve occuparsi della gestione dei collegamenti marittimi con le isole pontine e l’elezione del Garante per le persone sottoposte a misure restrittive delle libertà personali.
Pertanto, sulla base di questo ODG e sopratutto sulla base del secondo punto all’ordine del giorno, non condividendone il merito (lascio a voi capire i motivi, visto che parliamo di Italia dei Valori), il nostro gruppo consigliare alla regione rappresentato dai Consiglieri Giovanni Colagrossi e Claudio Bucci, ha deciso autonomamente di non presiedere i lavori consigliari;
2) Alla fine della seduta consiliare del 24 Febbario, alle ore 16:00 del pomeriggio, il punto relativo all’ampliamento del parco dell’appia antica è stato inserito a sorpresa con un abile colpo di mano in un aula ormai semi-deserta e in completa assenza del numero legale, con un odg ad hoc a firma dei Consiglieri Moscardelli, Carapella, Ponzo, Pineschi, Lucherini,Brancati, Gargano, Celori, Perilli. Tale odg è stato approvato all’unanimità dei presenti dopo l’intervento del Presidente Montino che rivendicava l’importanza dell’approvazione di tale delibera sull’ampliamento del parco dell’appia antica, impegandosi a coordinarsi con l’amministrazione comunale di Marino per ridurre del 60% le previsioni volumetriche previste dal PRG di Marino per le zone Divino Amore, Muggilla e Mezzamagna. (cemento su cemento come diecevamo sopra)

Orbene da ciò si deducono 2 cose:
1) IDV non era presente in consiglio regionale al momento della votazione per le ragioni sovraesposte
2) L’ODG è stato firmato dai consiglieri indicati in neretto e votato dai gruppi politici presenti alla seduta del 24 Febbraio, almeno per quelli che alle 16:00 erano rimasti

Ognuno a questo punto tragga le proprie dovute conclusioni in merito alla paternità e responsabilità dello scempio che verrà perpetrato, figlio di un PRG del 2004 approvato dall’allora giunta comunale Desideri e ratificato alla Regione, anche questo in fretta e furia, dalla Giunta Storace.

Ci teniamo a precisare che i nostri Consiglieri regionali Colagrossi e Bucci si sono sempre battutti per la difesa del nostro territorio, incalzando Montino con interrogazioni consiliari sulle continue violazioni alle leggi urbanistiche perpetrate dalla giunta Palozzi; su tali aspetti il nostro Circolo è sempre stato attivo informando con manifesti e via internet i cittadini marinesi.

E’ ovvio che 2 consiglieri non possono fermare una maggioranza composta da altri partiti e da molti interessi anche trasversali.

Forse è tempo che i cittadini capiscano da che parte stare e con chi stare.

Grazie a tutti

Il Circolo IDV di Marino

P.S. per ogni chiarimento il direttivo è sempre pronto a fornire a tutti le opportune delucidazioni con documenti ufficiali

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2 Responses to “ODG Regione Lazio – Ampliamento Parco dell’appia antica”


  1. 1 Luciano 4 marzo 2010 alle 22:58

    Il fatto che Giovanni Loreto Colagrossi e Claudio Bucci non hanno partecipato ai lavori consigliari presumo che non volevano mettere in difficoltà la maggioranza di governo. Il fatto che non abbiano partecipato non mi convince. Chiaramente come succede in tutti i consigli o non ti presenti o ti scappa l’urina al momento del voto. Se è vero che non c’era il numero legale presumo che non si valida …o no! L’idv non è il partito per la legalità e per le cose giuste! Lo scempio prossimo al Divino Amore non merita attenzione? Mi sembra che il sen. Pedica si sia legato da qualche parte per motivi più futili e meno gravi di questa. Se la seduda era illegale per mancanza dal n. legale che si prendano provvedimenti. In mancanza di ciò deduco che anche l’idv è complice del misfatto.
    Un caro saluto. Ex idv

    • 2 webmarino 5 marzo 2010 alle 17:54

      Caro Luciano
      Sullo schifo che c’è stato in Regione a seguito della delibera sull’ampliamento del parco siamo tutti d’accordo. Il nostro circolo ha sempre seguito con massima attenzione questa vicenda come tutte quelle relative alla cementificazione dilagante che sta sconvolgendo il nostro territorio. Purtroppo quello che è accaduto lo scorso 24 Febbraio và condannato, ma allo stesso modo vanno maggiormente condannati tutti i nostri cari amministratori comunali che nel 2004 votarono la variante al PRG di Marino che venne ratificata dall’allora Giunta Storace, che prevedeva la grande cementificazione del Divino Amore. Allora la domanda nasce spontanea: “Con chi devo essere più incazzato con chi è Marinese e distrugge il mio territorio o con chi sta alla Regione, non essendo marinese e ha avuto il coraggio di votare quella porcata di ODG?”. Il problema non è la Regione che vota un ODG allucinante, qui il problema è che non abbiamo nessuno che veramente tuteli gli interessi di Marino; Forse è ora che chi andrà a governare Palazzo Colonna anteponga qualsiasi forma di interesse personale e metta al primo posto questo paese e i suoi cittadini e lo inizi a difendere e valorizzare. Noi vorremmo fare questo, chi la pensa così inizi a darci una mano.


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