Archivio per settembre 2010

DISFIDA ALL’AMMINISTRAZIONE PALOZZI: IDV MARINO RICHIEDE INCONTRO PUBBLICO DI PIAZZA, DITECI DOVE E QUANDO!

Il centro-destra ci ha più volte pubblicamente accusato di “nasconderci dietro ad un simbolo”, di essere “i peggiori vigliacchi”, “qualunquisti” e “di non saper leggere”, dando un chiaro esempio di stile e rispetto politico.

A costoro rispondiamo ancora una volta DOVE E QUANDO?

I Consiglieri del Direttivo del Circolo Italia dei Valori – Lista Di Pietro di Marino sono pronti a presentarsi e a discutere pubblicamente in un civile dibattito democratico circa l’attività dell’Amministrazione Palozzi. In tal modo le vossignorie del centro-destra potranno finalmente capire chi siamo, visto che non hanno una connessione internet e non leggono i giornali locali. Inoltre potranno ascoltarci tutti i cittadini che ci seguono da mesi e ci conoscono benissimo, nonché i tantissimi elettori dell’Italia dei Valori che umilmente ma fermamente rappresentiamo.

Abbiamo però l’impressione che la nostra richiesta d’incontro pubblico non troverà risposta infatti

il centro-destra sa fare SOLO CHIACCHIERE  come le assurdità che scrive nei manifesti.

L’Amministrazione Palozzi pur essendo in carica da quasi 5 anni forse vive in un altro paese pieno di parchi, aree verdi, spazi pubblici, servizi,  parcheggi tutto per merito loro mentre un orco cattivo, in carica come sindaco per pochi mesi, tale Ugo Onorati, sarebbe il colpevole di tutti i mali urbanistici di Marino. Noi diciamo che l’ora delle favole è finita e che i cittadini possono tranquillamente capire tutto affacciandosi dalle loro finestre.

Riguardo alle accuse folli e visionarie rivolteci, gli amici del Centro destra sono poco aggiornati infatti il nuovo circolo IDV di Marino non teme attacchi o critiche perché ha la coscienza e le mani strapulite, le persone che compongono ora il nuovo direttivo sono lontane dalle logiche di partito non hanno mai avuto ruoli di nessun tipo in precedenti amministrazioni, persone nuove e pulite che hanno idee innovative e vogliono realizzarle attraverso programmi seri e concreti. Laddove il centro destra fosse in grado di produrre atti ufficiali come delibere comunali,  ecc. in cui comparisse anche uno solo dei nomi che attualmente compongono il direttivo dell’Italia dei Valori di Marino, siamo pronti a chiudere immediatamente il nostro Circolo rimettendo le nostre Dimissioni.

La politica del fare della Giunta Palozzi si commenta da sola ed attendiamo il commento dei cittadini alle prossime elezioni amministrative.

Attendiamo fiduciosi un riscontro sulla richiesta di pubblico incontro.

I cittadini ci conoscono benissimo da mesi  e possono continuare a seguirci e a contattarci on line:

Italiadeivalorimarino@gmail.com

www.idvmarino.it                                                         Info: 338/7394500

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PRIMARIE DI COALIZIONE PER IL CENTRO – SINISTRA MARINESE

Si rimette il comunicato stampa con cui si annunciano per il giorno 10 Ottobre 2010 le primarie di coalizione del centro – sinistra per la scelta del candidato a sindaco per elezioni amministrative per il comune di Marino.

In allegato si potranno scaricare le linee programmatiche della coalizione del centro sinistra a cui in nostro circolo ha attivamente contribuito alla sua stesura.

Andrea Mercuri – Vice Presidente Circolo IDV di Marino

La Coalizione di Centrosinistra, concordando sul programma che definisce le linee guida, sul regolamento e sulla data delle Primarie, comunica ai cittadini di Marino la propria scelta di indire le elezioni Primarie nella data di domenica 10 ottobre 2010.

Certi che lo strumento della consultazione, al fine di individuare il Candidato a Sindaco unitario per le prossime elezioni amministrative del 2011, e nella consapevolezza che il valore aggiunto sia costituito dall’unità del centrosinistra.

Verrà data all’evento la massimi pubblicità, perché questo momento, oltre che di consultazione, diventi un’occasione di confronto con i cittadini e di rilancio per la coalizione, con una proposta programmatica che sappia dare alla cittadinanza risposte puntuali e credibili, frutto di una diversità di idee che costituiscono un accrescimento delle soluzioni offerte e quindi un miglioramento della qualità della vita sotto tutti i punti di vista per l’intera comunità.

Il ringraziamento va ai partiti, alle associazioni, ai movimenti, ed a quanti in questi mesi hanno contribuito positivamente e con spirito costruttivo, senza sosta, ad approfondire, studiare ed elaborare il programma che sancisce le linee guida, frutto di un lavoro di equipe che può essere preso ad esempio in campo nazionale.

Marco Comandini – Coordinatore della coalizione del centro -sinistra

Linee di Programma della Coalizione di Centrosinistra definitvo

IL DISCO ROTTO DEL CENTRO-DESTRA

Dopo la sconvolgente rilettura dell’Odissea, immaginiamo che il centro-destra marinese sarà inserito nel novero dei grandi studiosi dell’opera omerica, in netta antìtesi con l’identificazione condivisa ed accettata dell’Ulisse come figura positiva dell’epopea.

 Questa visione illuminante di “personaggio scaltro, dedito ai complotti ed agli inganni ed arrogante” è in effetti interessante: ci adopereremo per promuovere il centro-destra marinese al Nobel per la Letteratura, intimando anche certi sobillatori, tali Piero ed Alberto Angela, di non mistificare più la realtà con la loro misera trasmissione, invitandoli ad essere spettatori delle pubbliche declamazioni dell’opera omerica, in greco antico e con la metrica appropriata, di cui i rappresentanti del centro-destra ci vorranno deliziare quale primo evento culturale organizzato da questa amministrazione “palazzinara”

 D’altro canto continua la nostra sorpresa riguardo le energie profuse e l’attenzione posta dalla coalizione di centro-destra nei confronti della nostra forza politica e dei suoi rappresentanti, indicati adesso come “qualunquisti”, dopo averci già additati come “i peggiori vigliacchi”: un comportamento bizzarro da parte di chi ritiene come “nessuno” il proprio avversario politico, come puntualizzato dagli omerici richiami del comunicato stampa del centro-destra.

 Non ci stupisce invece che il la coalizione palozziana, proprio come un disco rotto, continui ad utilizzare sempre lo stesso argomento nelle proprie strategie di difesa, addossando ad altri le responsabilità sugli scempi edilizi perpetrati durante gli anni dell’amministrazione Palozzi, i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti. Ciò a riprova dell’ingombrante imbarazzo che tale questione genera tra le fila del centro-destra.

 Gli argomenti di discussione invece sarebbero tanti, ma non una parola sull’approvazione, in pieno Agosto, di concessioni edilizie per nuove abitazioni in aree dove è forte la presenza di gas radon o sugli scarichi tossici provenienti dagli aerei in volo sul vicino aeroporto di Ciampino.

 Non una parola su come l’attuale amministrazione intende reperire le risorse finanziarie necessarie per mandare avanti un Comune ormai appesantito da logiche clientelari che “mangiano” ben il 30% delle risorse della nostra comunità.

 Non una parola sul costruendo inceneritore di Albano che incombe sulla salute della popolazione di Marino.

 Non una parola sulla scarsa attenzione posta nei riguardi dei commercianti di Marino, costretti a subire le “maldestre” scelte del centro-destra, come quella di ripavimentare la cruciale Piazza Matteotti proprio all’inizio del periodo dei saldi 2010.

 Non una parola sulla fallimentare candidatura del nostro Sindaco al Consiglio regionale del Lazio che lascia intravedere le sue reali aspirazioni per una carriera politica veloce, pagata a caro prezzo dai cittadini marinesi.

 E, purtroppo, nemmeno una parola sulla nostra proposta di incontro pubblico: una strategia “di fuga dal confronto” già vista in altri contesti da parte di altri personaggi da cui il nostro Sindaco evidentemente trae ispirazione nella conduzione della propria vita politica, vista anche la condanna a 12 mesi inflittagli nel 2008 dal tribunale di Velletri.

D’altra parte, dopo averci appellato come “i peggiori vigliacchi” ma non rispondendo affatto alla nostra richiesta di pubblico incontro, qualcuno, leggendo i comunicati del centro-destra, potrebbe pensare che, in ultima analisi, siano proprio questi ultimi ad essere codardi: noi sappiamo che non è così e che simili figure di spessore, con la tipica risolutezza e sprezzo del pericolo del modo di fare decisionista di destra, non si tireranno indietro da questa richiesta, rinnovando l’invito a dirci “dove e quando”.

 Attendiamo fiduciosi.

 Marino, 24 Settembre 2010

IL NOSTRO NOME E’ “NESSUNO”

Il Circolo dell’Italia dei Valori di Marino intende rispondere al manifesto firmato dalla coalizione di centro-destra, apparso in questi giorni per le vie della nostra città e rivolto direttamente alla nostra forza politica.

 

Soprassedendo alla locuzione "peggiori vigliacchi", per la quale querela sarebbe dovuta, ci sembra alquanto curiosa (se non bislacca) l’accusa secondo la quale le persone che operano nel circolo dell’Italia dei Valori di Marino si nascondano dietro un simbolo senza mai essersi presentati alla gente, intendendo forse le “vossignorie” del centro-destra: evidentemente siamo nuovi alla politica ma onestamente non conoscevamo tale forma di galateo politico.

 

In ogni caso ci verrebbe tanto da rispondere con le celebre frase di Ulisse che nell’Odissea, dopo aver accecato il crudele Polifemo, si beffa del ciclope ormai vinto il quale, con disperazione, chiede chi mai si fosse preso gioco di lui. Ulisse allora rispose: “Il mio nome è Nessuno”.

 

La citazione del racconto Omerico è forse troppo sofisticata per le intelligenze del centro-destra ma noi speriamo profondamente nello stesso esito dell’opera epica. Si perchè chi ci segue e ci conosce sa benissimo che al centro dei nostri messaggi ci sono fatti reali e concreti e mai nessuna calunnia personale.

 

Tutto quanto riportato nei nostri manifesti e messaggi è supportato da documentazione ufficiale e nulla è frutto di odio personale: la nostra forza sta nelle nostre idee di umili cittadini, senza interessi personali o intrallazzi di sorta, che hanno scelto di provare a cambiare in meglio la nostra bistrattata Marino.

 

Comunque, per dimostrare l’assoluta infondatezza di quanto affermato dal centro-destra palozziano, vogliamo ricordare le innumerevoli occasioni in cui le persone che costituiscono il nostro Circolo si sono confrontate con la cittadinanza, a cominciare dall’incontro aperto a tutti sulla preparazione del programma politico del Circolo che si è tenuto il 19 Giugno scorso, per poi passare ai tanti gazebo che mensilmente sono stati allestiti sul nostro territorio, compresi i prossimi due che si terranno a Santa Maria delle Mole e a Marino centro: strano che nessuno nel centro-destra se ne sia accorto visto che le richieste per la concessione temporanea di occupazione di suolo pubblico passano per il Comune.

 

Tutto ciò tralasciando interviste personali ed interventi su vari giornali locali che evidentemente il centro-destra legge distrattamente.

 

A questo punto ci sembra che i componenti la coalizione di centro-destra siano in effetti rimasti gli unici cittadini di Marino che ancora non ci conoscono e per questo li invitiamo ad incontrarci per poter fare le dovute presentazioni: ovviamente noi auspichiamo un incontro pubblico di piazza poichè teniamo, anche nelle nostre azioni, alla massima trasparenza.

 

Nel frattempo, consigliamo loro di consultare il nostro sito Internet "www.idvmarino.it" dove potranno trovare le nostre facce e i nostri curriculum vitae ormai pubblicati da mesi.

 

Rispetto invece alla questione del Piano regolatore, teniamo a sottolineare che il nostro partito, e soprattuto le persone che lo costituiscono, non erano al governo durante la sua approvazione, essendo la nostra una forza politica nuova sul territorio che peraltro si è sempre dichiarata contraria alle scelleratezze di un Piano regolatore che è stato poi grandemente peggiorato dalle "varianti approvate in Consiglio comunale" richiamate dallo stesso manifesto.

 

Gli esempi sono tanti, a cominciare da quello approvato il 7 Agosto 2009 in località Cava dei Selci, in cui sono stati resi edificabili quasi trentamila metri cubi in una zona notoriamente interessata da emanazioni del dannoso gas radon: ed infatti il Consiglio, per evitare grane in tal senso, ha approvato questa variante in pieno Agosto, quando l’opinione pubblica è chiaramente più disattenta.

 

Preferendo invece l’Italia dei Valori, i cittadini sanno di riporre la loro fiducia in un nucleo di garanzia e trasparenza all’interno della coalizione di centro-sinistra che vigilerà sui futuri assetti del Piano regolatore.

 

Peraltro, a causa delle menzionate scelleratezze, le opere "meritorie" vantate dalla coalizione di centro-destra rischiano di costare molto caro ai cittadini di Marino, che dovranno subire nei prossimi decenni gli effetti della politica delle varianti al Piano regolatore, da cui sono venuti gran parte dei finanziamenti per la loro realizzazione.

 

Noi dell’Italia dei Valori crediamo invece che si sarebbero dovute reperire le risorse necessarie in modo molto diverso, valorizzando il nostro territorio e sfruttandone le enormi potenzialità turistiche e di sviluppo, senza procedere alla sua svendita e brutalizzazione, che lascerà prostrata la comunità di Marino mentre il suo Sindaco sarà volato verso altri lidi politici, come ha di fatto dimostrato la sua (fallimentare) candidatura al Consiglio regionale del Lazio.

CIRCOLO IDV – LISTA DI PIETRO DI MARINO

primo incontro nazionale coordinatori dell’IDV

MANIFESTO DI AGOSTO/SETTEMBRE

Pubblichiamo il testo del nostro ultimo manifesto (affisso in queste ore per le strade del paese), in risposta a quello del centro destra sui “bettolini” apparso ad Agosto nel quale venivano avanzate accuse pretestuose e senza senso al nostro circolo.

L’INTERA MAGGIORANZA DI CENTRO DESTRA HA PAURA DELL’IDV, UN PARTITO ATTUALMENTE FUORI DAL CONSIGLIO COMUNALE

Con estrema sorpresa constatiamo che tutto lo schieramento di Maggioranza dell’attuale giunta Palozzi si scomoda nel dedicarci un intero manifesto. 5 inteligenze politiche per concepire un pensiero accusatorio, visionario, farraginoso, scarsamente appropriato in punteggiatura, ma con delle vene di ironia che ci rallegrano il caldo Agosto marinese.

Forse gli amici del Centro destra sono poco aggiornati, ma il circolo IDV di Marino non teme attacchi o critiche perchè ha la coscienza e le mani strapulite. Le persone che compongono ora il nuovo direttivo sono lontane dalle logiche di partito, non hanno mai avuto ruoli di nessun tipo in precedenti amministrazioni, persone pulite che hanno idee innovative e vogliono realizzarle.

Per la citata delibera 50, ci risultano invece condanne in primo grado a iosa nelle fila dell’attuale giunta Palozzi, per questo scomodiamo la memoria di Falcone e Borsellino che da lassù inorridiscono a vedere chi governa.

La politica del vostro fare si commenta da sola ed attendiamo il commento dei cittadini alle prossime elezioni amministrative.

L’attuale giunta ci invita a portare le nostre proposte, evidentemente non hanno letto i nostri manifesti in questi mesi….li invitiamo a consultare il nostro Blog.

Il nostro scopo attualmente non è quello di confrontarci su proposte da portare alla giunta Palozzi, che sicuramente per contenuti e visione non sono di loro “interesse”.

Ora il nostro obiettivo primario è realizzare direttamente ciò che proponiamo attraverso l’aiuto che i nostri concittadini ci daranno con iniziative di partecipazione e con il loro voto, la realtà può essere diversa.

Per far sentire la tua voce, partecipare, sostenerci o per maggiori informazioni scrivere a: italiadeivalorimarino@gmail.com oppure www.idvmarino.it  info: 338/7394500

UDC e IDV una distanza siderale in 6 punti

Un partito si definisce tale quando raggruppa più cittadini sotto due aspetti determinanti: la coerenza e il programma. Sono l’unica identità di un partito politico che senza coerenza e programma, dunque, non ha ragione di esistere, se non per inseguire fini individuali. 
In queste ore sto assistendo ad una corsa sfrenata alla strumentalizzazione della mia posizione circa la contestazione torinese a Schifani. Pd e Udc, in realtà, sembra stiano solo cercando di trovare una giustificazione da offrire ai propri elettori su una scelta già fatta.
Proprio per questo, e per evitare confusione nell’elettorato, voglio ribadire che l’Italia dei Valori non è contraria ad un’alleanza con l’Udc per “partito preso”, come i media vogliono far intendere. Siamo distanti dal partito di Casini per divergenze sostanziali nei punti programmatici. Nell’Udc mancano quei due aspetti determinanti che devono appartenere ad un partito: la coerenza e il programma. Non c’è coerenza in un partito che, dopo aver abbandonato Berlusconi, sarebbe tornato di corsa al governo qualche settimana fa se non fosse stato per il rifiuto della Lega.
Vorrei sapere sul secondo aspetto, quello del programma, cosa pensa Casini in particolare di alcuni punti cardine dei nostri valori. 

– il primo: se intendono rinunciare al nucleare e a proporre politiche per la tutela dell’ambiente (raccolta differenziata, energie rinnovabili, no agli inceneritori,..).
– il secondo: se vogliono l’acqua pubblica, senza farsi influenzare dalle lobby collegate al partito e a Caltagirone.
– il terzo: se accettano senza riserve la regola della non candidabilità dei condannati (un presupposto che dovrebbe stare alla base di un partito che si ispira a valori cattolici come l’Udc, che invece ha fra i suoi eletti il senatore Totò Cuffaro).
– il quarto: se intendono lavorare per una legge elettorale nuova per mandare in soffitta la legge porcellum che proprio l’Udc votò contribuendo alla sua approvazione.
– il quinto: se intendono impegnarsi realmente nella lotta all’evasione fiscale, dopo aver contribuito (con la loro assenza in aula) a far approvare lo scudo fiscale.
– il sesto: se intendano metter mano una volta per tutte al conflitto di interessi, un cancro che oggi non affligge solo berlusconi ma tutta la classe politica del Paese.

Smarcati questi ed altri punti saremmo anche disposti a discutere di alleanze con l’UDC per un Governo, ma mi chiedo cosa rimarrebbe di quel partito, probabilmente solo lo scudo crociato. E’ questo il motivo per il quale è impossibile pensare ad un’alleanza fra l’Italia dei Valori e il partito di Casini, o meglio di Cuffaro.
I partiti, come tali, possono decidere qualsiasi alleanza a dispetto dei propri elettori. Ma chi rispetta il ruolo di un partito e della politica non può ignorare i cittadini e le loro aspettative. E per noi i cittadini ed i nostri elettori sono tutto.

Articolo pubblicato sul www.antoniodipietro.com